R: Alcune considerazione in traduzione

Andrea Laforgia a.laforgia at gmail.com
Wed May 31 11:13:43 CDT 2006


Ragazzi, purtroppo per dei problemi di lavoro sopraggiunti, non posso
più seguire il progetto di traduzione (il tempo, che già era poco, ora
lo è diventato ancora di più), quindi sono qui per cedere la mia parte
del lavoro ad altri e chiedervi, cortesemente, di rimuovermi dai
messaggi della mailing list.

Grazie e scusate!
Andrea

Il 31/05/06, Federico Nebiacolombo<federico.nebiacolombo at softeco.it> ha scritto:
> Ho appena effettuato il commit di una versione aggiornata del file
> src/it/Dizionario-IT-EN.txt
> nel quale ho inserito gli utili contributi che hai segnalato ed i risultati
> delle discussioni dalla mail list.
>
> Altri termini che hai segnalato erano gia' presenti ma sono ancora in uno
> stato di definizione.
>
> Invito tutti (scrivendola in Dizionario-IT-EN.txt) a dare la propria
> opinione in proposito
> dei singoli casi ancora da decidere e contenuti nel dizionario.
>
> Sono sicuro che a giugno, tramite un confronto vivace ma equilibrato
> giungeremo ad una decisione comune.
> In particolare ho una proposta molto semplice che potrebbe essere da
> valutare con attenzione:
> tradurre i termini in italiano ma mantenere tra parentesi i termini in
> inglese che siano di
> particolare rilevanza o sorgente di ambiguita'
> Due casi simili sono ad esempio:
>
> backup --> copia di sicurezza (backup)
> branches -> rami (branches)
>
> Questa soluzione andrebbe utilizzata come extrema ratio quando proprio non
> se puo' fare a meno, nal caso
> ad esempio dei termini 'file' o 'directory' ben venga usare l'inglese.
>
> Ad ogni modo riguardo questo argomento e quello dello stile ne continueremo
> a parlare da domani (nuova pagina giugno 2006).
>
> Infine: ovvio ma visto il 'traffico' di contributi sul file
> 'dizionario*.txt' prima di modificarlo fate update
> per minimizzare i conflitti.
>
> > - In ultimo un consiglio: l'espressione "At some level" come la
> Domani avro' il tempo di rispondere in merito.
>
> Grazie e tutti e buon update
> Federico Nebiacolombo
>
> > -----Messaggio originale-----
> > Da: svn-it-bounces at red-bean.com [mailto:svn-it-bounces at red-bean.com]Per
> > conto di d.piaggesi at fastwebnet.it
> > Inviato: mercoledì 31 maggio 2006 16.28
> > A: svn-it at red-bean.com
> > Oggetto: Alcune considerazione in traduzione
> >
> >
> > Ciao a tutti
> >
> > ho cominciato a occuparmi della traduzione della mia parte di svn-book e
> > ho degli interrogativi che credo sia utile tirare fuori subito.
> >
> > - Innanzitutto non ci siamo detti lo "stile" che vogliamo utilizzare nella
> > traduzione (oppure ce lo siamo detti e mi è sfuggito...in questo caso mi
> > scuso per la disattenzione...). Personalmente sto traducendo cercando di
> > rendere le frasi in italiano agevole, cercando ovviamente di
> > rimanere fedele
> > all'inglese, ma rivedendo alcuni periodi per evitare che sembrino troppo
> > "tradotti" e risultino più fluidi alla lettura e alla
> > comprensione in italiano.
> > Come vi regolate?
> >
> > - Poi forse è il caso di aggiunge anche il verbo "undo" al
> > dizionario comune:
> > io l'ho tradotto come "annullare".
> >
> > - A proposito di dizionario: penso che alcuni termini inglesi
> > possono anche
> > non essere tradotti oppure essere italianizzati. Ve li elenco qui
> > di seguito:
> >
> > 1) backup --> io utilizzerei contemporaneamente il termine
> > inglese alla possibile
> > traduzione proposta (copia di sicurezza). La scelta la lascerei
> > traduttore,
> > come meglio gli sembra
> >
> > 2) commit --> io lascerei la parola in inglese. Di più: utilizzerei anche
> > il termine "committare" (forse è un po' azzardato???)
> >
> > 3) email --> anche qui utilizzare il termine inglese insieme a
> > "posta elettronica"
> >
> > 4) trunk --> io trunk/branches/tags li lascerei in inglese.
> >
> > 5) versioned --> io oltre a "sotto controllo di versione"
> > utilizzerei anche
> > il termine "versionato", in fin dei conti si capisce.
> >
> > 6) working copy --> anche questo termine lo lascerei in inglese.
> > In fin dei
> > conti è un termine tipico di subversion...ha senso continuare a chiamarla
> > così anche in altre lingue.
> >
> > - In ultimo un consiglio: l'espressione "At some level" come la
> > tradurreste
> > voi? A me dal contesto dava l'idea fosse qualcosa come "In alcune
> > circostanze",
> > però forse è un po' troppo libera. In ogni modo si trova nel file ch01.xml
> > alla riga 41.
> >
> > Scusate se magari le domande sono un po' banali, ma cerco di comunicarvi
> > un po' tutto quello che mi passa per la mente in modo da evitare
> > incomprensioni.
> >
> > Ciao e grazie
> >
> > Daniele
> >
> >
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> > http://www.red-bean.com/mailman/listinfo/svn-it
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