R: Traduzione - depository

Federico Nebiacolombo federico.nebiacolombo at softeco.it
Tue Sep 19 01:25:59 CDT 2006


Ho letto attentamente il ragionamento fatto da bpietro, ma penso che
ogni SW inevitabilmente tenda a creare un proprio linguaggio utilizzato
dagli
utenti per comunicare senza ambiguità il loro modo di operare utilizzando
tale SW.

Nel caso di SW utilizzati da tecnici (i generale) il fenomeno,
probabilmente, e' ancora piu' accentuato.
Personalmente mi piace poco lasciare dei termini non tradotti, ma penso sia
importante
trovare il giusto equilibrio tra gli estremi 'traduco-tutti-i-termini' e
'lascio-molti-termini-in-inglese':
in entrambi i casi il risultato rischia di NON essere di facile
comprensione.

Nel caso dei termini 'commit' e 'repository' penso che, come già discusso in
passato sulla mail list,
sia meglio non tradurli: un utente svn non puo' cadere in ambiguità su
questi argomenti.

Cio' non esclude, comunque che in alcuni passi della traduzione si possano
usare delle forme uguali
a quelle suggerite da bpietro, riportando pero' anche il termine inglese,
segue un esempio
'pubblicare le modifiche (commmit)' che tra l'altro ho introdotto anche nel
file di vocabolario
alla voce 'commit' (ne erano già presenti alcuni simili).

Segue un breve commento alle altre proposte:
'fare commit delle modifiche' 		: bruttino, tende ad italianizzare il
termine,
i passo dopo e' scrivere 'committare' che decisamente non mi piace.
Melgio usare una delle forme presenti nel file del dizionario.

'pubblicare le modifiche nel deposito'	: anche a me deposito non piace
davvero, sa molto di 'Paperon de Paperoni'.
A parte gli scherzi, 'depository' nel gergo del configuration management non
e' un termine usuale, molto piu'
comune 'repository' che nel gergo e' chiaro cosa indichi.

'depositare le modifiche'			: ha il sapore di un atto burocatico, un poco
come depositare il brevetto...

Infine due parole per ringraziare bpietro per il tempo che ha speso per
pensare e scrivere sulla lista
i suoi dubbi (oltre che tutto il lavoro che sta producendo:-), questa mail
e' solo la mia opinione personale,
desiderei che tutti possano esprimere la propria idea riguardo gli argomenti
sollevati.
La ricchezza della mail list e' proprio il fatto di poter discutere di molti
argomenti e di poter anche
tornare su argomenti gia' discussi se ci sono validi motivi.

Forza, dite la vostra, cosi' evitiamo di riportare la thread sul mese di
ottobre :-)

buona giornata a tutti
Nebiac

> -----Messaggio originale-----
> Da: svn-it-bounces at red-bean.com [mailto:svn-it-bounces at red-bean.com]Per
> conto di lorenzo gmail
> Inviato: 13 September, 2006 2:04 PM
> A: Pietro
> Cc: svn-it
> Oggetto: Re: Traduzione - depository
>
>
> voto per "repository"
> (deposito non mi piace :)
>
> zup
>
> >
> >      Per la parola semplice con significato semplice 'depository'
> >      esiste (con le stesse caratteristiche - semplicità e semplice
> >      e chiaro significato) la parola italiana 'deposito'.
> >
> >      Perché non usarla?
> >      E da questo può anche partire un altra cosa.
> >      commit crea una nuova versione, ma prima di tutto
> >      rende pubbliche le nostre modifiche che erano prima solo locali,
> >      così che altri possono vederle. Da qui invece di 'fare commit
> >      delle modifiche' propongo 'pubblicare le modifiche',
> >      'pubblicare le modifiche nel deposito' o ancora più
> >      semplice 'depositare le modifiche'.
> >      Correct me if I'm wrong.
> >
> > Pietro
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